OTRANTO E LE SUE SPIAGGE

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Strutture consigliate a Otranto:
Villa Papaleo – Bed & Breakfast Otranto: http://www.villapapaleo.it

Oltre ad essere il tacco dello stivale d’Italia, la Puglia, il Salento in particolare, vanta la presenza di un borgo bellissimo che è il comune situato più a oriente d’Italia, il punto più a Est dell’intera penisola, Otranto, comune della provincia di Lecce situato sulla costa Adriatica chiamato anche Punta Palascia o Capo d’Otranto. Inoltre, il Canale d’Otranto separa l’Italia dall’Albania. Otranto vanta una derivazione storica ricca di culture e mescolanze di popoli. Centro di interesse greco – messapico e romano, ma anche bizantino e aragonese, punto focale dal quale si snoda l’omonimo castello. Non solo sito turistico per le acque fantastiche del mare, ma anche centro di interesse culturale, storico e religioso, essendo questo comune sede arcivescovile e sede di un seminario.

Otranto, facendo parte dei “borghi più belli d’Italia” ha ricevuto l’approvazione da parte dell’UNESCO che ha riconosciuto il borgo antico Patrimonio Culturale. Molti sono qui i luoghi di interesse che un turista ha la fortuna di poter vedere raccolti in un’unica cittadina, dalle chiese all’imponente Cattedrale, dalle cripte ai palazzi civili, dalle architetture militari come le torri e mura difensive, al monastero, sino ai siti archeologici, ogni costruzione ha qui una storia fondata, una mescolanza di popoli e culture diverse che si sono susseguite nel corso degli anni e hanno lasciato un’impronta delle proprie caratteristiche in ogni struttura.

Di particolare interesse è il centro storico, caratterizzato da piccole stradine in salita la cui pavimentazione è quella tipica dei centri storici di molti paesini del Salento, il basalto, negozietti di souvenir si trovano lungo il percorso ma anche tanti piccoli ristorantini dove è possibile degustare prodotti tipici. Otranto è, infatti, una città eclettica, piena di sfaccettature, piena di fascino sia d’estate che d’inverno. Dalla passeggiata in centro al bagno in mare, fino alla scoperta della natura nei luoghi protetti limitrofi, si è in grado di scoprire l’offerta di questo luogo incantato. Otranto assieme alle zone circostanti, è caratterizzato da una lunga zona costiera balneabile che parte da nord con i Laghi Alimini e termina a sud con la località di Porto Badisco. Quest’area è stata nel corso degli anni molto rivalutata attribuendo molta importanza al valore turistico che questa zona è in grado di offrire, per questo le strutture ricettive ma anche i servizi sono oggi molto migliorati.

La costa che si trova a nord di Otranto porta verso i Laghi Alimini, questa zona è caratterizzata da grotte e anfratti e piccole insenature alle quali si associano particolari specie di flora, che spunta tra i laghi sulle dune assieme alla macchia mediterranea.
Ma l’elemento che la fa da padrone sono i due bacini lacustri: il primo è conosciuto come Fontanelle o Alimini Piccolo situato più a sud dal quale sgorga acqua dolce da una sorgente sotterranea, l’altro è meglio conosciuto come Alimini Grande il quale è alimentato dal primo e chiuso da delle dune ricoperte di vegetazione.
Tutto attorno ai due laghi, si possono trovare diverse specie di flora e molti spazi verdi nei quali è possibile praticare attività fisica o anche solo una passeggiata nella salubre aria aperta.
Dall’altro lato, invece, sorge un paesaggio totalmente diverso, ci lasciamo alle spalle l’ambiente più selvaggio dei due laghi per abbracciare delle lunghe spiagge di sabbia bianca in cui molti sono i villaggi turistici e i lidi che vi competono per garantire il servizio migliore.
Per raggiungere queste zone è necessario fare una breve passeggiata nella pineta fino a raggiungere la spiaggia attrezzatissima. Ma una volta giunti a destinazione l’incanto della visione sarà una ricompensa non solo per gli occhi, la spiaggia si estende infatti per circa tre chilometri, una distesa  abbondantemente larga riparata dalle alte dune alle spalle. La meraviglia di questo sconfinato arenile lascia di stucco chi di anno in anno vi ritorna.
Rimanendo in zona, troviamo la  Baia dei Turchi, così chiamata proprio perchè attorno al 1400 i Turchi vi sbarcarono per attaccare Otranto. Di questo evento doloroso che vide la distruzione quasi totale della città e la morte di molti abitanti, per nostra fortuna, oggi ci rimangono le innumerevoli testimonianze tramandate nel corso dei secoli, rimanendo intatta la bellezza e la grandiosità di questo luogo. Questa località va bene per tutti, per chi ama gli scogli, infatti una parte è formata da scogliera, e per chi non ne è amante, infatti di fronte vi è una lunga spiaggia sabbiosa.

La testimonianza culturale di questo luogo è rimasta intatta, tanto è vero che questa zona è stata lasciata allo stato “rude”, selvaggio, è stata rifiutata la costruzione di qualsivoglia lido o attività turistica lasciando questa una baia a libero accesso. Per questo è adatta a chi non ama la calca estiva e le spiagge super affollate. Ideale inoltre per famiglie con bambini, questa baia da il suo meglio nelle prime ore del mattino o prima del tramonto, qui l’acqua e i giochi di luce che vi scaturiscono insieme all’ottima visuale in passato l’hanno resa la prima in classifica tra le spiagge salentine su oltre 800 km di costa.

A sud di Otranto la zona è caratterizzata dalla roccia bianca caratteristica peculiare del porto che fa parte della zona sud. Questo lato è quasi privo di vere e proprie spiagge essendo caratterizzato da coste alte e rocciose, decisamente meno frequentato ma di sicuro molto più suggestivo e pittoresco, grazie alla presenza di promontori e calette. Le origini si pensano derivino da una fiume che nel corso degli anni ha scavato questo paesaggio divenendo poi un fiume sotterraneo.
Questa spiaggia incastonata come una perla da alti anfratti, racchiude una acqua blu scura ma trasparente. La sua limpidezza consente agli amanti di praticare attività alla scoperta dei fondali marini. Che sia per il mare o per la storia, visitate questi luoghi per scoprirne di più.