LE LUMINARIE DI SCORRANO

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Si è da poco conclusa a Scorrano, un piccolo comune nel salentino, la festa in onore della patrona Santa Domenica. E come ogni anno questo evento non ha lasciato deluso nessuno. In onore di questa ricorrenza gli imprenditori che hanno un’azienda di luminarie e sono nativi di Scorrano si “scontrano” tra loro progettando e costruendo di anno in anno megastrutture che lasciano tutti, grandi e piccini con gli occhi sbarrati. Anzi, letteralmente con gli occhi al cielo, ad ammirare esterrefatti queste gigantesche strutture che si reggono in piedi grazie a mesi di duro lavoro che tengono impegnate le imprese che gestiscono questo settore, e che hanno lo scopo di stupire tutti quelli che accorrono non solo per festeggiare la Santa patrona, ma anche per restare affascinati dalle megacostruzioni. Tutti gli abitanti dei paesi limitrofi ma anche di quelli più distanti, ma anche moltissimi turisti giungono nella piccola cittadina per prendere parte a quello che è il più bel spettacolo al quale hanno assistito. Poiché le strutture che si susseguono negli anni sono sempre differenti, non si vedrà mai lo stesso spettacolo per due anni consecutivi, perchè si cerca sempre di dare spazio alla creatività e alla novità, non solo per quanto riguarda forme e colori ma anche tecniche e materiali innovativi che permettano di svilupparsi tenendosi sempre aggiornati sulle ultimissime dal mondo. Ma andiamo con ordine. Lo sfarzo che circonda questa festa è spiegato nella devozione che gli abitanti di Scorrano nutrono nei confronti della Santa. La leggenda narra che Santa Domenica apparve presso il paese per liberarlo dalla sciagura della peste, per questo motivo è divenuta punto focale di religiosità presso gli scorranesi. Si narra che la Santa apparve in sogno ad un’anziana donna del luogo riferendole che di sua spontanea volontà aveva deciso di divenire la patrona del paese e come riconoscimento lo avrebbe al contempo liberato dal male della peste. Per questo una volta guarito dalla malattia, ogni abitante avrebbe acceso sulla sua finestra una lampada ad olio come simbolo di avvenuta guarigione. Fu così che in breve tutto il paese si illuminò e la peste venne dichiarata come debellata. Ed è così che ogni anno durante il periodo dedicato alla patrona, il paese brilla sotto le lampade che ancora oggi vengono accese in segno di devozione e riconoscimento.

La festa dedicatagli non è famosa solo per il meraviglioso aspetto religioso ma anche alle imponenti architetture di luce che ogni hanno vengono pensate e realizzate dai locali Paratori. Scorrano, infatti, può vantare di essere la terra natale dei migliori maestri e professionisti di luminarie nel mondo, facendole diventare talmente tanto famose da guadagnarsi l’appellativo di “Capitale Mondiale delle Luminarie” . Le luminarie sono delle decorazioni luminose composte da alti tralicci in legno ricoperti da una miriade di varipinte lampadine colorate che servono per abbellire e addobbare le strade e le piazze durante una celebrazioni. Nella provincia di Lecce, soprattutto nel salentino, questa tradizione è rimasta viva e viene portata avanti. Queste opere sono divenute famosissime nel mondo grazie all’esportazione che i maestri hanno condotto in Paesi come: Giappone, Stati Uniti, Germ,ania, Belgio, Corea, e tanti altri dove queste meraviglie luminose erano a tanti sconosciute. I “Paratori” creano delle enormi strutture in legno ricoperte da migliaia di lampadine colorate, che un tempo erano ad incandescenza mentre oggi grazie al progresso tecnologico sono dei led che hanno raggiunto la loro espansione massima proprio grazie agli investimenti delle ditte scorranesi. Queste nuove lampadine non surriscaldano l’aria, i fili con cui sono collegati gli uni agli altri; quindi non solo sono più nitide le immagini rappresentate nelle costruzioni ma anche più sicure. Non solo, lo studio e la ricerca condotti su queste tecnologie ha portato allo sviluppo di innovativi software ed apparecchiature che debitamente analizzate hanno fatto sì che le accensioni delle luminarie siano composte da spettacolari effeti e giochi di luci e colori a ritmo di musica accompagnando il tutto con degli straordinari fuochi d’artificio che illuminano il cielo di Scorrano in diverse ore della serata.

Il magnifico spettacolo che ne viene fuori offre la possibilità alle ditte che mettono in mostra le loro opere, il loro sapere, e la loro professionalità di farsi conoscere non solo dai loro concittadini che da sempre apprezzano il loro lavoro ma anche dai visitatori che vengono da lontano. Questa occasione è per loro una vera e propria vetrina nella quale esporre il frutto della loro inventiva. Le ricostruzioni di monumenti famosi sono le costruzioni preferite come: la Torre di Pisa, la Tour Eiffel di Parigi, il Colosseo di Roma, il Tower Bridge di Londra e tanti altri, mentre le altre non sono di certo da meno come tamburelli, fiori, balconate, lampadari, creando dei veri e propri tunnel luccicanti che incrementano l’effetto 3D. Queste attrezzature possono raggiungere dimensioni quasi gigantesche, arrivando a toccare i 36 metri di altezza e 40 metri di larghezza. Come sempre questo evento è accompagnato dallo spettacolo piromusicale, dove prenderanno parte le migliori ditte di fuochi pirotecnici e anch’essi nel sottofondo musicale faranno scintillare in aria le meraviglie dedicate alla patrona. Le centiania di migliaia di turisti e abitanti della zona potranno rimanere con il naso sospeso in aria ad ammirare lo splendore di forme e figure che si alternano tra cielo e piazza. Quasi ogni mezz’ora, infatti l’esibizione musicale avrà luogo, dando l’opportunità a tutti, anche ai ritardatari, di godere del sorprendente incanto che è stato pensato per tutto l’anno. La manifestazione, infatti, è divenuta talmente tanto nota che i festeggiamenti si protraggono per una settimana intera. Quindi se ancora non avete trovato una scusa per venire in Salento, eccovene qui pronta una: le luminarie di Scorrano! Fate un salto in Puglia e venite a trovarci, non rimarrete delusi!