Archivio mensile:marzo 2015

LA SETTIMANA SANTA

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In Puglia, è forte il legame che la popolazione ha con la cristianità. Il rapporto dei fedeli con le attività man mano programmate dalla chiesa è stretto, soprattutto in questo periodo di preparazione alla pasqua. I vari eventi organizzati dalle varie parrocchie sono accolti con molti consensi e partecipazione dei fedeli che di buon grado si offrono volontari per aiutare nei preparativi. Questi eventi legati alla Settimana Santa sono un importante connotato e punto di riferimento per la collettività e la caratterizza per il suo coinvolgimento emotivo e morale. Nei comuni della Grecia Salentina dove le tradizioni e la cultura antica sono rimaste pressoché intatte, il visitatore assieme al cittadino del posto possono intraprendere assieme un cammino religioso e di fede che ispira chi è in cerca di risposte, facendo rivivere nei riti quelle emozioni tipiche di chi apre il cuore verso nuove esperienza, perchè no, di vita.

Tipiche sono le processioni che nelle viuzze dei paesini di questa zona così carica di storia, portano ad un passo dai fedeli i propri protettori e i destinatari delle proprie preghiere, i propri atti di fede vengono così a diretto contatto con le statue di chi accompagna i momenti della vita di questi cittadini religiosi, ed in coda le locali bande che a ritmo accompagnano preghiere e speranze.
Quest’intensa atmosfera di spiritualità riecheggia nell’aria e il turista curioso non può fare a meno di rimanere senza fiato davanti a tanta religiosità e vicinanza alla cristianità. Nell’aria si avverte un senso di pace comune e tutti sembrano volersi bene anche solo per un istante. In questi borghi si è soliti portare in giro per il paese con il rito della processione i santi patroni nel giorno della loro ricorrenza e dopo aver fatto il giro di quasi tutte le viuzze del paese, queste processioni si fermano in luoghi prestabiliti per ammirare lo splendido spettacolo regalato dai fuochi d’artificio, il gioco di luci e colori che illuminano il cielo lascia tutti con il naso all’insù e un’espressione di estasi sul viso. Il misticismo di questi riti e e le storie accomunate ad ogni santo rendono il tutto più intimo emotivamente, ed ognuno può soffermarsi a pensare nella propria interiorità. Le litanie e la voce lamentosa del prete che accompagna la processione e il coro delle persone che in fila per uno seguono tutte le vie sono le caratteristiche di questi eventi così antichi che ancora oggi sono praticati, soprattutto nel Meridione.

E il periodo che subito prima precede la Pasqua è quello caratterizzato dagli eventi più sentiti dagli anziani abitanti del luogo, infatti nelle piazze delle cittadine dei paesi che appartengono alla Grecia Salentina, si montano dei palchi dove la domenica delle palme, gli anziani o comunque chi conosce la lingua antica, canta tutta la passione in Griko, tutte le stazioni della via crucis, la voce carica di sentimenti di tristezza e religiosità, tutta la sofferenza provata da Gesù, la si può provare sulla propria pelle ascoltando questi canti che fanno parte di una tradizione molto antica che riesce a trasmettere sentimenti carichi di pace e voglia di a volte accanto a queste figure, i nonni, si affiancano i nipotini che si sono esercitati a lungo imparando molte canzoni in lingua lasciando di stucco tutto il paese di fronte alla bravura di queste voci bianche, pure e semplici.
Da queste tradizioni possiamo apprendere molto, possiamo arricchirci di cultura scoprendo storie, a volte legende, che hanno accomunato il nostro territorio nel passato. La cristianità tramandata nei secoli, gli anni delle invasioni e delle persecuzioni, gli anni delle guerre, tutto questo ha influenzato il contesto nel quale oggi ci troviamo, e ognuno di questi eventi ha lasciato a questo territorio un pezzo di tradizioni proprie, tanto è vero che le influenze dei popoli che hanno invaso questi luoghi ne hanno risentito, nell’arte, nell’architettura, nei nomi, nelle strutture, nelle storie che si sono tramandate fino ai giorni nostri.

Così grandi e piccini di solito così distanti per ritmo di vita e maturità, si ritrovano nello stesso giorno, nella stessa piazza con in mano un ramo d’ulivo alto verso il cielo pronto per la Sacra benedizioni a condividere questo giorno insieme. I nipotini con i nonni rimangono affascinati dai loro racconti, e anche chi durante tutto l’anno non ha praticato il proprio credo, in questo giorno può nella propria interiorità riflettere sulla propria essenza. Le testimonianze che permangono ferme e vivide nei ricordi di chi le tramanda alle generazioni future fanno in modo che queste tradizioni rimangano e nel futuro si ripropongano perchè nel mondo moderno sempre così di corsa e di fretta anche l’uomo più tecnologico ha bisogno di fermarsi un momento e pensare, alla vita, alla sua bellezza, alla pace,all’amore, sentimenti condivisi da coloro i quali in questa Settimana Santa si fermano assieme a pensare.

Fa bene all’anima e a chi ci sta intorno essere in pace con noi stessi, perchè se stiamo bene con la nostra essenza stiamo bene con il mondo che ci circonda, dimenticando per un attimo tutto quello stress a cui siamo obbligati dalla modernità. Ma forte è lo stimolo di tutti a rallentare il proprio ritmo a inspirare l’aria di primavera che ci circonda e se solo ci ricordassimo. Il turista che vuole evadere ed è alla ricerca di se stesso, in questi borghi può ritrovarsi e godersi una vacanza che offre nutrimento all’anima, lo spirito ne risentirà positivamente ed il turista potrà tornare a casa carico di cultura e misticismo con quell’alone di mistero tipico della fede.

TOP TEN SPIAGGE PUGLIA

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Spesso ci siamo ritrovati di fronte a situazioni difficili come la scelta della meta delle vacanze estive. Di solito si naviga in internet e ci si perde tra la miriade di siti che cercano di mettere in luce il proprio luogo ideale e alla fine si finisce per spegnere il pc senza arrivare ad una conclusione certa. E’ per questo che sarebbe bello vivere la propria vacanza alla giornata, vivendo ogni giorno un’avventura diversa, muovendosi di città in città scoprendo luoghi e gente meravigliosi e ritornare a fine soggiorno ricchi di esperienze nuove. Sarebbe bello poter prendere sulle spalle solo uno zainetto e percorrere diverse tappe per poter vivere più luoghi possibile, per poter godere appieno del tramonto in un posto diverso ogni giorno. Ma fantasticando su un soggiorno on the road quali sarebbero le tappe da non perdere assolutamente! Sicuramente stilare una lista di spiagge, le più belle della Puglia potrebbe aiutarci a vivere questo sogno surreale perchè non si sa mai che voi non scegliate almeno una di queste!

Facendo un percorso a ritroso al decimo posto le spiagge di Monopoli, Bari. Siamo nel barese, e  Monopoli rappresenta il più bel tratto di mare di questa zona, caratterizzato da una infinità di piccole spiagge e calette nascoste che per la loro posizione sono molto riservate e indisturbato è chi riesce a scovare questi angoli di paradiso. Alcuni esempi di spiaggette piccole e graziose sono: Cala Porta Vecchia, Cala Cozze (nata nel recente 2013), Porto Bianco, Porto Rosso, Porto Nero e Porto Verde che condividono la stessa origine del proprio nome, Cala Paradiso…
Al nono posto San Foca, marina di Melendugno, una chilometrica spiaggia sabbiosa, una perla racchiusa in un lungo costone che si innalza in scogliera proseguendo verso Sud, questa spiaggia dalle acque chiare tendenti al blu, è indicata per chi ama gli sport come il surf o il kite surf, ideale con il vento di tramontana.
Catalogo vacanze a San Foca: http://www.salentotravels.it/puglia/vacanze-san_foca.html

Spiaggia Cala Luna, Peschici in provincia di Foggia si aggiudica l’ottavo posto, questa incantevole spiaggia dalle acque cristalline è racchiusa in un semicerchio sabbioso che sembra quasi abbracciare quest’acqua limpida. Il litorale che la costeggia, è caratterizzato dalla macchia mediterranea e da arbusti odorosi.
Villaggi a Peschici: http://www.salentotravels.it/vacanze_puglia/villaggi_turistici_peschici.html

Al settimo posto le innumerevoli spiagge di Santa Maria di Leuca, il tacco d’Italia, le scogliere per eccellenza e la freschezza delle acque la rendono comparabile ad una piscina naturale! Si può scegliere tra tante alternative o soffermarsi su piccole insenature che si incontrano lungo la litoranea.
Offerte a S. Maria di Leuca: http://www.salentotravels.it/puglia/vacanze-santa_maria_di_leuca.html

Al sesto Santa Cesarea Terme, la salubrità delle acque non è riscontrabile solo nelle terme ma anche nelle “spiagge” se così si possono definire, infatti questo luogo è caratterizzato da pochissima sabbia, tutt’al più ciottoli e molti molti scogli e fondali alti, per gli amanti delle immersioni e nuotatori ad hoc. Tendenzialmente scoglioso e caratterizzato da poca sabbia solo in alcuni tratti, la Spiaggia di Torre Pozzella, Ostuni, bagnata da acque turchesi e racchiusa come una perla in quegli scogli che segnano il luogo ideale per gli amanti dello snorkelling.

Vacanze a S.Cesarea Terme: http://www.salentotravels.it/vacanze_puglia/case_vacanza_santa_cesarea_terme.html

Siamo quasi al top e al quarto posto troviamo la Spiaggia Vignanotica, Foggia, una spiaggia alquanto insolita caratterizzata da sabbia mista a ghiaia e ciottoli, se siete amanti della tranquillità questa è la spiaggia che fa per voi perchè eccezion fatta per il mese di agosto per gran parte dell’anno questa piccola spiaggia costellata da un alto faraglione che scende a strapiombo nel mare, rimane solitaria e poco frequentata nonostante la sua bellezza. Anche i fondali sono alti e ghiaiosi e sono ideali per nuotare, e proseguendo verso sud si possono incontrare altrettante piccole e tranquille calette come: Baia di Mergoli, Porto Greco, Pugnochiuso.
Siamo arrivati al podio, al terzo posto di quella che potrebbe essere una scaletta di luoghi da visitare (..e magari a poterne visitare tutti e altri e tanti!): la Baia dei Turchi, Otranto. Il nome deriva dall’antichità, quando questo era il punto di approdo dei soldati Turchi durante l’assedio a Otranto. Questa spiaggia fa parte dell’Oasi protetta dei Laghi Alimini, l’ecosistema tra i più importanti nel Salento. Il mare ideale quando soffia lo scirocco, più agitato con la tramontana, caratterizzato da una lunga e fine linea di sabbia costellato da una florida vegetazione mediterranea.
B&B a Otranto: http://www.villapapaleo.it

Al secondo posto: Punta Prosciutto di Porto Cesareo, un ambiente incontaminato quasi rude, selvaggio. Le spiagge che si susseguono per chilometri sono contraddistinte da dune sabbiose ricoperte dalla vegetazione tipica della macchia mediterranea regalando all’aria quella salubrità che tanto è ricercata da chi si lascia alle spalle la città.
Vacanze a Porto Cesareo: http://www.salentotravels.it/puglia/vacanze-porto_cesareo.html

La peculiarità di queste acque sta nel fatto che il fondale basso incontrato appena si entra in mare lo si rincontra dopo pochi metri e dopo aver percorso un tratto di acqua più alta. La limpidezza delle acque è resa evidente proprio dal suo fondale basso che nulla ha da invidiare a mete esotiche.
Al primo posto di questa lista ispiratrice di luoghi, la vostra vacanza ideale: le Maldive, del Salento, ovviamente!
Nel punto in cui i due mari si fondono non avreste mai creduto di poter trovare un mare così calmo e trasparente, la sabbia finissima e bianchissima permette di catapultarsi in un mondo inaspettato a due passi da casa, l’Italia. Perchè allora trascorrere intere giornate in aeroporto e raggiungere luoghi lontanissimi chilometri se il paradiso ce lo abbiamo sotto gli occhi, il profumo esotico è presente anche qui grazie alla presenza di stabilimenti balneari che rendono l’estate piena di appuntamenti da non perdere per divertirsi o semplicemente rilassarsi all’ombra di una palma, ehm, di un pino!

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OSTUNI

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Il 31 agosto segna la fine delle vacanze per molti e con loro finisce la baraonda che nei mesi precedenti ha caratterizzato il tacco dello stivale. Per i tanti che approfittano dell’estate per visitare questo luogo non è nota la bellezza di questo lembo di terra nei mesi invernali. Quando tutto tace e lo spazio circostante si veste di tutt’altri colori e odori, il Salento assume un altro significato molto più profondo di quello ricercato nei mesi estivi. Spesso mi è capitato di incorrere in commenti circa la bellezza della Puglia e la possibilità di fare molte attività al mare o in spiagge ma nessun commento circa i luoghi, magnifici aggiungerei io, che è possibile vivere anche con il freddo. Proprio due anni fa la famosa giornalista del New York Times, avendo avuto la fortuna di godere della Puglia nei mesi invernali ha potuto appurare il suo stupore nello scoprire così tanto in un luogo così privo della tipica confusione estiva. I piccoli borghi della Puglia ritrovano la loro intimità e le piccole e graziose casette sono un rifugio sicuro e accogliente, con i caminetti accesi e il fuoco scintillante, mentre qualche nonna è intenta a fare maglia vicino al tepore del fuoco, le piazze sono deserte e vuote. Ma è proprio in queste condizioni che si può scoprire la vera anima di questo luogo incantato, entrare nel cuore della gente e ritrovare se stessi in una pace e tranquillità che fanno presto dimenticare il freddo.

Da Fasano fino a Santa Maria di Leuca l’inverno ha da offrire sempre paesaggi mozzafiato, veri e propri stralci di paradiso, una bellezza particolare che lascia stupiti. In alcuni paesini sembra come fare un tuffo nel passato, come in un film in bianco e nero rimanere a bocca aperta come guardare una cosa per la prima volta, ma forse è proprio questo a rendere unica e indimenticabile questa terra.
Da Martina Franca a Ostuni si diramano stradine di campagna che circondate da ulivi secolari, imponenti ed eleganti nelle loro tortuosità, e lecci si distinguono per la presenza dei caratteristici muretti a secco, tanti piccoli muri bassi formati da pietre di piccole dimensioni incastonate l’una sull’altra.
Visitare Ostuni in provincia di Brindisi durante la stagione invernale è uno spettacolo di magia, infatti, questa è anche conosciuta come la Città Bianca grazie al caratteristico colore bianco dovuto alla calce utilizzata per dipingere le abitazioni. Oggi questa tecnica non viene più utilizzata anche se nel meraviglioso centro storico permangono ancora le abitazioni di un tempo che conservano questo colore che sprigiona luce anche quando il cielo è coperto.

Il bianco abbagliante rimanda alla neve, le abitazioni sembrano essere coperte da un manto di soffice coltre nevosa seppure questa regione di neve ne veda ben poca, l’effetto però è senz’altro assicurato.
Questo bellissimo borgo viene anche ricordato come la Città degli Ulivi o la Città Presepe proprio per le caratteristiche intrinseche del territorio circostante.
Nel centro storico particolare rilievo assume la Cattedrale di Ostuni che con il suo stile gotico-romanico riscontrabile in molte chiese della regione, la fa da padrone, di inestimabile valore anche il portale della Chiesa dello Spirito Santo del 1450 che è riconosciuto come monumento nazionale..
Il territorio è parte integrante della Murgia meridionale che segna il confine del Salento ed è un importante centro culturale della Valle d’Itria. Non solo terra in questo paesaggio, e a lasciar di stucco sono anche i 17 km di coste che circondano il luogo e che alternano tratti sabbiosi a calette nascoste, dune padroneggiate da scogliere e macchia mediterranea. Questi rinomati centri balneari, che hanno acquisito anche la denominazione di località turistica, da anni ricevono il premio Bandiera Blu e Cinque Vele di Legambiente per la pulizia delle acque del mare e la qualità dei servizi somministrati ai turisti.

A circa 8 km dal centro di Ostuni, due importanti lidi che sono stati definiti zone ad importanza internazionale e sono Riserve Regionali Naturali: Lido Morelli e Quarto di Monte, spiagge caratterizzate da dune e macchia mediterranea molto conosciute e apprezzate dagli abitanti del luogo, conosciute per le attività che offrono nel periodo estivo.
Non lontano, Torre Pozzella, caratterizzata da graziose insenature circondate da scogli. La zona, il cui nome deriva dalla Torre che sovrasta il luogo, è di una bellezza primitiva, intatta ed incantevole.
Più lontano troviamo Torre Guaceto, dichiarata dal WWF zona protetta, nonostante la relativa lontananza dal centro di Ostuni, questa area vale la pena di essere visitata, tra insenature e sabbia fine sembra di essere su un’isola.
Nella marina di Ostuni è presente anche Costamerlata, una piccola baia di sabbia fine e bianca. Caratteristici di questa area sono i tipici arbusti della macchia mediterranea come: il pino e il ginepro.
La spiaggia di Monticelli è formata da un piccolo tratto di sabbia, poiché si alternano poi tratti di rocce e scogli bassi ricoperti dalla lussureggiante macchia mediterranea, per poi calare a picco e tuffarsi nel blu del mare. Inoltre i fondali molto profondi la rendono adatta a un esperto nuotatore.
Diana Marina nell’omonima frazione di Ostuni, è una piccola spiaggia che ben si adatta alle esigenze dei più. La presenza di numerose strutture ricettive e servizi offerti, assieme alla agricoltura, rendono questa area particolarmente produttiva. La sua sabbia è molto soffice e bianca, proprio come la tanto amata “Città Bianca” che ne fa da sfondo!

Catalogo Vacanze nel Salento: http://www.salentotravels.it
Villaggi a Ostuni: http://www.salentotravels.it/vacanze_puglia/villaggi_turistici_ostuni.html

LE SPIAGGE DI GALLIPOLI

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Protagonista della recente e alquanto calda estate salentina è stata Gallipoli, capace di offrire un mix vincente tra spiagge chilometriche per il relax dei bagnanti, un mare cristallino e pulitissimo, la cucina mediterranea dai sapori vivaci, bar per l’aperitivo pomeridiano e una lunga lista di discoteche per il divertimento dei più, che dalla notte fino allo spuntare delle prime luci dell’alba hanno regalato ai giovani, e non solo, riscoprendosi in questo senso anche adatte ad altre fasce d’età, quel frizzante piacere di stare assieme a della buona musica.
Ma in assoluto, regine indiscusse dell’estate, sono state le spiagge di Gallipoli, che hanno pullulato di vip e non solo da maggio fino alle prime soleggiate giornate di ottobre. Sì perché l’estate a Gallipoli dura per la maggior parte dell’anno, baciando con il calore del sole questa terra, e rendendola magica, scintillante e sfarzosa.
Gallipoli si trova sul litorale Jonico e le sue spiagge sono bianche e si susseguono baie, scogliere, sabbie basse, arenili e angoli celati, piccole perle incastonate dall’acqua trasparente del mar Jonio.
I lidi sabbiosi che circondano Gallipoli vanno da nord con Lido conchiglie (poco distante da Santa Maria al Bagno) e finiscono a sud con Punta Pizzo. Per chi volesse provare l’ebrezza di visitarle tutte e scoprire angoli nascosti racchiusi tra la sabbia e la macchia mediterranea è consigliato seguire un percorso che parta da nord e comprenda i lidi più belli che caratterizzano questa distesa di sabbia bianca.

Il percorso inizia dalla parte nord della costa gallipolina, Lido Conchiglie, una graziosa località non molto distante da Gallipoli con una costa che si intervalla tra il roccioso e il sabbioso.
Questo è un tipico esempio che racchiude al suo interno più bellezze naturali che derivano dalla diversità dell’ambiente circostante, la macchia mediterranea, la sabbia fine che lascia spazio alla costiera, anche se per lo più  bassa e arrotondata così da consentire il facile accesso al mare.
Questo perfetto connubio di paesaggi rende spettacolare la visione dei tramonti, da qui, infatti, è possibile godersi lo spettacolo del sole che tramontando si tuffa a capofitto nel mare.
Il nome di questo lido deriva appunto dalla notevole presenza di molteplici varietà di conchiglie sulla sabbia, inoltre la presenza di sorgenti di acqua dolce fanno assumere all’acqua marina diverse temperature.
Superato questo lido, troviamo Rivabella, incorniciata dalla vicina pineta e, tra esaltanti profumi selvatici e gradazioni di colori tipiche di queste piante magnifiche, si alterna ad alcuni stabilimenti balneari. La località San Mauro racchiude la parte migliore della pineta, infatti qui la vegetazione raggiunge il massimo splendore, permettendo, inoltre, di raggiungere la spiaggia a piedi. La spiaggia di Rivabella è per lo più sabbiosa, ed ha riscosso negli ultimi anni un notevole successo e notorietà, divenendo un delle coste più conosciute e apprezzate di questo litorale.Questa è la spiaggia ideale per chi ama le lunghe passeggiate, essendo una lunga distesa di sabbia, circa 1,5 km di sabbia fine e bianca che si estende a perdita d’occhio, l’acqua senz’altro cristallina rimane bassa per centinaia di metri.

Superata Rivabella, ci attendono un paio di chilometri di costa rocciosa che nasconde al suo interno anfratti e calette molto suggestivi, nei quali è possibile sentire il profumo del mare che si sprigiona dalle onde che si frastagliano sulla roccia.  Da qui si arriva a Gallipoli e prorpio nella parte antica della città, di fronte all’isola di Sant’Andrea, si trova il Lido Seno della purità, metà dei gallipolini, chiamato così per la vicinanza all’omonima chiesetta. Questa è la tappa preferita dagli abitanti del luogo, ma è divenuta negli anni sessanta il punto di incontro degli amanti della vela, è qui che è nato il Circolo della Vela di Gallipoli.
Piccola e graziosa, questa spiaggetta offre uno spettacolare scenario dato alle spalle dal borgo della città vecchia e di fronte lo splendore dell’Isola di Sant’Andrea con il suo faro.
Proseguendo a sud, Lido san Giovanni, il più antico stabilimento balneare di Gallipoli, negli anni ha acquisito una sempre maggiore notorietà e questo ha permesso che anche la zona circostante prendesse questo nome. Il lido si trova sul lungomare rinomato e caratterizzato da una serie di locali giovanili, trai quali pub, ristoranti, bar.
Il mare è al suo meglio quando è tramontana offrendo una calma e una quiete da pace. La sabbia e fine, ma nell’acqua si potrebbero incontrare dei ciottoli levigati.

Poco lontano, Baia Verde, punto di incontro di turisti, è avvolta tra la purezza delle acque cristalline e la sfavillante pineta ricca di una rigogliosa vegetazione. La spiaggia è costellate da dune ricche di vegetazione e il percorso per raggiungere la sabbia è alquanto emozionante, tra la vegetazione e paesaggi naturali ed incontaminati.
Il nome è dovuto alle sfumature verde smeraldo che assume l’acqua quando è baciata dai raggi del sole. E per chi non volesse rinunciare ai comfort, questa spiaggia è dotata di numerosi stabilimenti balneari.
Attraversando la pineta si raggiunge poi un angolo di paradiso vero e proprio, Punta della Suina, una meravigliosa spiaggia sabbiosa talmente tanto incontaminata con sabbia finissima e bianchissima da sembrare una spiaggia esotica appena uscita da un catalogo vacanze. Per il suo interesse naturalistico è una zona protetta compresa nel Parco di Punta Pizzo.

Baia Punta Pizzo, è compresa nella riserva naturale Isola Sant’Andrea, e possiede un forte fascino naturalistico grazie alla presenza di molte varietà di piante aromatiche.
Questo è il lido più in e tra i più alla moda, la costa è bassa e rocciosa, con intervalli di sabbia fine bagnata dalle acque cristalline.

Informazioni vacanze a Gallipoli: http://salentotravels.it/puglia/vacanze-gallipoli.html

Ville di lusso a Gallipoli: http://salentotravels.it/vacanze_puglia/ville_lusso_gallipoli.html

Hotel a Gallipoli: http://salentotravels.it/vacanze_puglia/hotel_gallipoli.html
Case Vacanza a Gallipoli: http://salentotravels.it/vacanze_puglia/case_vacanza_gallipoli.html

Case Vacanza Baia Verde: http://salentotravels.it/vacanze_puglia/case_vacanza_baia_verde.html